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Ritratto di admin

Giornata sul Magnesio

Siamo invitati al Magnesium Day.

 Per chi desidera partecipare con Noi a questo importante evento di informazione sulle tecnologie di settore : tel 02 57606078 e chiedere ulteriori informazioni alla ns. Sig.ra Rossi.

Fiera Evento Magnesium Day

 
 
 
Programma del convegno - Castiglione dei Pepoli (BO) – 7 maggio 2010
 
 
 
09.30                “Apertura lavori e saluto del Sindaco di Castiglione dei Pepoli”
                           Daniela Aureli (Comune di Castiglione dei Pepoli)
 
09.45                “Gestione delle informazioni per l’ottimizzazione nei processi aziendali, produttivi e di servizio”
                           Marco Valentini (Elfo.it Srl)
 
10.00                “Profili estrusi in lega di magnesio: principali problematiche tecnologiche e reperibilità commerciale”     
Luca Tomesani (Università di Bologna)
 
10.20                “Previsione della porosità in prodotti pressocolati in lega di magnesio”
Massimo Manzoli, (Università di Bologna, in collaborazione con Rifimpress Srl)
 
10.40                “Teoria del semisolido sulle leghe di magnesio”
                           Luana Pelucchini (Rifimpress Srl)
 
11.00                  Pausa caffè
 
11.30                  "Le finiture del Magnesio nel settore automotive"
Enzo Strazzi (Italfinish SpA)
 
12.00                  “Il processo thixomolding nella realizzazione di componenti in magnesio”
Maurizio Nordio (Alumag technology Srl – Consorzio Sinergitec)
 
12.30                  “Ricerche e esperienze metallurgiche sul magnesio”
Matteo Mantovani (NCS Lab Srl)
 
13.00                  Pausa Buffet
 
14.30                  "Differenze  nella lubrificazione dello stampo nel processo HPDC  tra leghe di Alluminio e leghe di Magnesio"
Flavio Cecchetto (Baraldi Lubrificanti)         
 
15.00                  “Esperienze di ricerca sui rivestimenti per gli stampi: dai polimeri al magnesio”
Claudio Carini (Lafer Spa)
 
15.30                  “Esperienze su cromatazione (trattamento alodine) su magnesio e sue leghe”
Paolo Tedeschi (Cav. Leo Balestri SpA)
 
16.00                  “Tecnologie per calandratura e deformazione lamiere in leghe di magnesio”
Carlo Cattaneo (Davi – Promau Srl)
 
16.30                  Conclusioni
Ritratto di admin

Lavaggio ad ultrasuoni

Ultrasonic cleaners made in italy

Lavaggio ad ultrasuoni
Il lavaggio ad ultrasuoni ricopre un ruolo sempre più attivo in numerosi settori applicativi, dal medicale alla moderna industria. Ultrasuoni Industrial Engineering è una dinamica azienda mi­lanese specializzata nella progetta­zione e costruzione di lavatrici, mac­chine e sistemi ultrasonori dedicati alla pulitura di pezzi meccanici di precisione, schede elettroniche, componenti, utensili stampi, articoli stampati mediante pressofusione leghe leggere o a iniezione: materie plastiche e oggetti in gomma sintetica.

Risultati perfetti in tempi rapidi con lavatrici e impianti MARCA ULTRASUONI

La ULTRASUONI ha sviluppato un particola­re sistema, testato per l'ottenimento di elevate qualità di pulitura profonda e omogenea, specifico per gli stam­pi e le filiere dei settori della plastica, gomma, pressofusione leghe legge­re, fusione a conchiglia di alluminio ed iniezione di tecnopolimeri e poliuretani.

Il metodo dedicato alla pulizia degli stampi è basato su alcuni fonda­mentali elementi: un generatore ad alta frequenza; un trasduttore per tra­sformare gli impulsi in onde ultraso­nore ad alta potenza vibrativa; una macchina di lavaggio con apposita vasca interna per la immissione delle parti da pulire; un .quadro comandi delle funzioni e dei cicli macchina; un detergente ecologico formulato sull'applicazione.

La gamma di produzione compren­de macchine con capacità standard di 70, 150, 350, 500, 1.000, 2.000 Iitri e sino a ventimila litri di portata utile.

L'intero processo ha una durata che varia di norma tra 10 s e 10 min

Il generatore Ultrasuoni I.E., vero mo­tore degli impianti, genera una spe­ciale serie di frequenze e potenze che sono autoregolate da un sistema elet­tronico di Frequency. and Power Swepping.

L'azione meccanica di lavaggio è creata dai trasduttori che, convertendo le onde elet­troniche in vibrazione ad alta fre­quenza, disgregano qualsiasi sporci­zia e residuo ancorato alle superfici sia interne sia esterne dei pezzi e de­gli stampi.

Un nuovo detergente ecologico per ultrasuoni, formulato dall'azienda in anni di severi test, compie la fase fi­nale di scomposizione chimica di tut­ti gli inquinanti già disgregati e distac­cati dalle onde ultrasonore. Esse, esaltando l'effetto chimico molecola­re, consentono di utilizzare piccole quantità di detergente (5%) per decine di lavaggi, senza cambio liquido, rendendo l'intero sistema altamente competitivo e di elevata sicurezza ambientale. La fase di lavaggio ad ultrasuoni viene completata con due stadi lineari e componibili per il risciacquo idrocinetico e la protezione con asciugatura degli stampi. Il risciacquo idrocinetico dello stampo consente un profondo idromassaggio di tutte le superfici di stampaggio. La fase di asciugatura finale avviene con un particolare liquido dewatering
 ecologico che espelle le particelle di acqua e garantisce una protezione antiruggine per lunghi periodi di stoccaggio, sino alla successiva rimessa in pressa.

Il protettivo per ultrasuoni, oltre a proteggere compie un'azione lucidante, si auto-asciuga in pochi minuti e non lascia nessun tipo di spessore superficiale, questo a garanzia di poter stampare subito e senza scarti.

L'intero processo di pulitura ha una durata che varia di norma tra i 10 secondi ed i 10 minuti, ciò a vantaggio della rapidità di cambio stampo e in presenza di turni produttivi e manutentivi particolarmente intensi.

È possibile pulire lo stampo sia in macchina sia smontato.

Diversamente da altri trattamenti o sub-lavorazioni superficiali di tipo tradizionale, il procedimento MARCA ULTRASUONI consente di pulire in modo automatico e in pochi istanti sia lo stampo (ancora montato) che le varie piastre già smontate. Il processo di lavaggio ultrasonico permette la pulitura anche dei pezzi stampati dalla produzione e la manutenzione di tutte le parti meccaniche ed elettroniche di altri macchinari: presse, torni, filtri, parti idrauliche ed elettriche di macchine.

La uniforme emissione di vibrazioni a livello meccanico molecolare prodotte da questa innovativa gamma di generatori e trasduttori spiega Loris Puddu, responsabile tecnico commerciale di Ultrasuoni Industrial Engineering ha permesso di fornire soluzioni e risultati tecnici al di sopra dello standard. In effetti la continua evoluzione ed i continui progetti hanno portato ad una risoluzione delle più importanti e complicate esigenze di stampisti, pressocolatori e produttori di articoli e prodotti di vari settori.

Il procedimento Ultrasuoni I.E. permette puliture di alta qualità di sagome, spigoli, figure complesse, interstizi, fori ciechi, sottosquadra, colonne, ugelli, tasselli, estrattori, filetti.

E ancora: bussole, inserti, stampi cromati, stampi trattati con PVD, stampi fotoincisi, stampi lappati con superficie extra - lucida, meccaniche di precisione.

Con gli impianti ad ultrasuoni è possibile eliminare tutti gli inquinanti di lavorazione e stampaggio, tra questi:distaccanti base oleosa e acquosa, calcare nei tubi di
raffreddamento, bave e croste di alluminio, plastica e gomma sulle impronte, grafite, olio, grasso, calamina, residui di carbonizzazione, ruggine, ossidi da gas, micro sfridi, polverino, paste, cere e additivi di lavorazione, mescole di lucidatura, coloranti, colle e residui di materiale vario. Il totale rispetto dimensionale di pezzi, utensili e stampi, anche se pretrattati con nichelature, cromatazioni e nitrurazioni ioniche, è elemento sostanziale di questo specifico sistema di pulitura elettronica con ultrasuoni ad alta potenza efficace.


Copyright Loris Puddu ULTRASUONI ©

 

Ritratto di admin

Ultrasuoni per lavaggio e manutenzione completa degli stampi per iniezione materie plastiche

Stampi plastica

Il signor Giuseppe dirige il reparto stampi di una conosciutissima azienda di Pavia la quale è specializzata nel produrre articoli di alta qualità in materiale plastico. Il problema della pulitura stampi a iniezione plastica, a camera fredda e a camera calda, ha trovato ottima soluzione con l'installazione dell'impianto ULTRASUONI I.E. serie 3 VS 150, impianto che è utilizzato da diversi anni per lavare con detergente e ultrasuoni, risciacquare con idrocinetic system (acqua e aria in pressione), proteggere e asciugare gli stampi ad iniezione. Questo durante la fase della loro manutenzione e smontaggio dalla pressa di produzione componenti tecnici in plastica.

Loris Puddu, sales manager della ULTRASUONI Industrial Engineering, che ha seguito in prima persona il cliente e le sue esigenze di pulizia stampi, con questo impianto ha permesso dare maggiore sicurezza ecologica interna all'officina stampi, eliminando solventi e acidi pericolosi, l'uso dei soliti sistemi di raschiatura manuale. Si sono eliminate perdite di tempo e relativi costi orari di rimessaggio, oneri e lavori sgradevoli per gli operai specializzati che, posti all'interno dei reparti di manutenzione e attrezzeria degli stampi, hanno ben altri lavori da eseguire su impronte, sottosquadra, colonne, ugelli e altri particolari meccanici.
In soli 5 minuti è possibile lavare perfettamente uno stampo a più piastre con dimensioni massime di 600x400x500 millimetri. La prima vasca è dotata di ultrasuoni magnetostrittivi e lava con acqua termoregolata con sistema digitale automatico con l'aggiunta del 10 % di detergente biodegradabile tipo ULTRASUONI ULTRACLEAN.

Client story

La società nasce come S.P.A. nel 1961 e la sua attività consiste nello stampaggio ad iniezione di resine termoplastiche per articoli destinati ai più svariati settori, partendo dalla costruzione dello stampo.

Terzista per vocazione, ricerca la soddisfazione del Cliente nella realizzazione del pezzo proposto offrendo la propria tecnologia per la costruzione dello stampo e per la successiva produzione.
Opera da sempre nel settore dell'articolo tecnico, dell'imballaggio cosmetico, specializzandosi sempre più nelle produzioni di grandi serie, e nel corso degli anni ha raggiunto un grande know how nella realizzazione di componenti per pompe e valvole Aerosol che necessitano di grande precisione dimensionale e di volumi di produzione molto importanti.
La ricerca costante della migliore soluzione al tema proposto dal cliente, ha portato l'azienda a dotarsi di particolari strutture produttive, e così per soddisfare le esigenze della clientela che si rapporta al mercato farmaceutico, crea prima un reparto di stampaggio condizionato e con presse sotto flusso laminare, e poi un nuovo stabilimento dedicato a questo particolare mercato.

Costruzione stampi
L'Ufficio tecnico si avvale di un sistema CAD 3D per la progettazione degli stampi. Il numero elevato di impronte, anche per pezzi complessi che necessitano di movimenti laterali particolari, e la massima riduzione del peso delle inevitabili materozze, sono la caratteristica dell'azienda che vanta un know-how collaudato. L'impiego dello stampo progettato e costruito nei propri reparti di stampaggio, fornisce costantemente tutte le indicazioni necessarie al miglioramento continuo, presupposto per mantenere la propria produzione sempre competitiva sul mercato, garantendo il cliente circa la qualità e il prezzo del pezzo, ma contemporaneamente assicurando uno stampaggio costante nel tempo, rispettoso dei requisiti tecnici richiesti, dei cicli ipotizzati, ed esente da eccessive e costose manutenzioni. L'azienda ha ampliato i suoi settori con un ulteriore stabilimento specializzato nello stampaggio di componenti per medicale.

Ritratto di Silvio

Arturo, tra nautica e ultrasuoni

Raccogliamo quanto ci dice il Sig. Arturo, nostro cliente della provincia di Milano che ha aperto da qualche anno una attività di diving subacquea e vela in Sicilia. 

Laviamo anche i vetrini e i computers per subacquea ProfessionalCapita a volte di vedere su barche che sono ispezionate per lavoro di manutenzione,  winchs, bozzelli e carrelli bloccati causa incrostazione di salsedine, polvere, grasso, veli di combustione e sporcizia varia che si è deposita negli ingranaggi durante il loro normale utilizzo.

Le pulegge, i bozzelli e gli Winchs, si muovono su meccanismi che spesso sono ghiere dentate, sfere e su rulli cilindrici che assicurano il minimo attrito durante lo scorrere delle drizze e delle scotte. Capita che questi particolari sono anche composti di leghe al carbonio, questo per diminuire ogni sfregamento e grattatura con i rulli e le guance nei quali sono ingabbiati, ma si sporcano pure loro.

Col tempo, malgrado una regolare lavata dopo l'uscita in mare aperto, il verricello (carrello) si incrosta e perde efficacia fino a bloccarsi  e grippare il meccanismo oppure a funzionare male. Queste cose potrebbero rompere il carrello con lo stop delle manovre in corso e magari proprio mentre si issano o si calano le vele. Nonostante i lubrificanti base teflon, la salsedine e lo sporco di ruggine si accumulano e provocano condizioni anomale come la maggior resistenza di scorrimento, ritardo delle regolazioni eseguibili e forte diminuzione di sensibilità.

Pulitura a ultrasuoni di winch, carrelli e di tutti gli accessori Barche a VelaPer evitarmi questi problemi ho realizzato nel mio laboratorio, posto dietro al mio negozio, una sezione apposta per il lavaggio ad ultrasuoni, sia per controllo e collaudo dei winchs, bozzelli e altri manufatti sottoposti ad attrito e usure velistiche, sia per fare una buona disincrosstazione dei respiratori e dei componenti delle bombole da Sub.

I manufatti smontati o anche cosi come sono sono da immergere in una soluzione apposita all’interno di una vasca ad ultrasuoni e tramite un ciclo di lavaggi, li riporto al loro stato originale, come fossero nuovi e appena presi.

Il vantaggio di usare una vaschetta con gli ultrasuoni per le operazioni di pulizia al posto delle procedure manuali con gasolio, alcool e acetoni è stata una mossa vincente nella mia giornaliera attività.

Devo ammettere che non ci credevo all'inizio ma l’energia di cavitazione generata dalla potente macchina di lavaggio ad ultrasuoni  con sistema Pulse Sweep System prodotta dalla marca italiana ULTRASUONI INDUSTRIAL ENGINEERING mi permette di raggiungere i punti di maggiore interesse della sporcizia marina, come gli ingranaggi e le sfere e di distaccare, nei punti più difficili da raggiungere, l'odiata salsedine e il lubrificante misto a muffe, alghe, piccoli molluschi e sale incrostato.

Lavaggio ad ultrasuoni di erogatori subOltretutto, una volta terminato il procedimento di lavaggio, tutte i diversi componenti sono visionati con un'accurato esame al microscopio stereoscopico per metallografia.

Questo mi consente di verificare la presenza di microfratture o l’usura di ingranaggi che ad occhio nudo non potrebbe essere vista troppo facilmente. In caso di situazioni anormali segnalo subito il problema al committente  per la riparazione/sostituzione dei pezzi.

Questo processo di lavaggio e collaudo del Rigging e dei Winchs è veloce, rapido .. forse un pochettino complesso ma garantisce una durata almeno doppia dei componenti nautici rispetto alla durata garantita dalla casa madre. Normalmente questa manutenzione è meglio farla su tutto il Rigging, almeno una volta ogni 2 - 3 anni per garantirsi una costante e massimale  efficienza delle manovre correnti e.. controcorrente.