Introduzione al lavaggio con cavitazione ultrasuoni

Lavaggio con cavitazione ultrasuoni.

Sistemi di lavaggio operanti con soluzioni di acqua e detersivo attivate con ultrasuoni pulse sweep

Le macchine e gli impianti realizzati per il settore del lavaggio ad ultrasuoni nelle industrie manufatturiere utilizzano principalmente due vettori : l’azione chimica della soluzione detergente in cui i particolari meccanici di diversa forma e materia devono essere necessariamente immersi e l’azione dinamica generata con cavitazione ultrasuoni nella soluzione chimica presente nella vasca interna: acqua più detergente in dosi minime.

lavaggio industriale
Cavitazione con Ultrasuoni

Con la cavitazione ultrasuoni si producono zone di alta e bassa pressione e grandi micro impatti di vibrazioni ad alta densità e velocità (frequenza pulsante sinusoidale).
L’ultrasuono, a bassa pressione, genera microscopiche bolle che implodono durante la successiva onda di compressione, scaricando la sua energia sulla superficie degli oggetti immersi nel bagno.

La loro azione ad occhio nudo può essere comparata a quella di innumerevoli microspazzole che rimuovono ogni materiale estraneo all’oggetto ma senza intaccare il materiale base dei pezzi e delle superfici da lavare.
Le bolle di cavitazione sono ugualmente efficaci sulle superfici interne, nelle cavità e nelle strette intercapedini difficili da raggiungere con altri metodi di lavaggio, nei fori ciechi e nelle filettature, nelle superfici metalliche e in lega leggera più complesse e piene di sporco composto da paste di lavorazione, sfrido da fresatura e alesatura, olio, grasso, acqua chimica.
L’efficacia delle due azioni combinate in contemporanea determina il grado di pulizia dei particolari e dei prodotti che sono lavati con questo processo ultrasonico.

È possibile attivare con trasduttori ultrasuoni di tipo immersibile una vasca già inserita in un contesto preesistente, oppure utilizzare singole vasche ad ultrasuoni per trattamenti non articolarmente complicati.
Se è invece necessario realizzare un ciclo di lavaggio più articolato, che prevede oltre al lavaggio anche il risciacquo e l’asciugatura, nella gamma dei prodotti ULTRASUONI I.E. è disponibile il sistema modulare serie AC e DIGITAL PULSATRON che utilizzando moduli standard e modulari di facile allineamento sino a creare veri e propri impianti di lavaggio automatici, permette di ottenere processi di trattamento adattabili ad ogni esigenza, anche la più avanzata dal punto di vista Tecnologico e del risultato molto preciso del tipo di finitura finale voluta su componenti e articoli tecnici di grande prestigio e qualità.

robot e automatismi per impianti di pulizia a ultrasuoni
Schema di impianto ULTRASUONI IE, robot e automation in industrial cleaning dal 1959

In alternativa o in sostituzione al sistema modulare, abbiamo progettato e realizzato linee di lavaggio completamente automatiche in grado di gestire i particolari da trattare senza alcun intervento dell’operatore perchè gestite in modo autonomo da speciali Robot elettronici programmabili con tastiera e telecomandati a distanza con fotocellule a infrarossi azionate da microprocessori e programmi con auto apprendimento logico digitale.

Nei casi in cui non sia possibile utilizzare modelli standard, Ultrasuoni Industrial Engineering progetta e realizza impianti su specifiche del committente. Questi sistemi di lavaggio, trovano un vastissimo impiego, per trattare:

  1. Montature e lenti per occhiali.
  2. Ceramiche dopo lappatura.
  3. Componenti per motori, teste motore, iniettori, valvole, gruppo freni frizione, pistoni e bielle
  4. Stampi in fase di manutenzione.
  5. Particolari di precisione prima del montaggio.
  6. Lavaggio finale di corpi valvola, e distributori oleodinamici.
  7. Casse e cinturini per orologi.
  8. Gioielleria, argenteria, bigiotteria.
  9. Attrezzature chirurgiche.
  10. Strumenti ottici.
  11. Stampa ink Jet, stampa flessografica, rulli anilox.
  12. Pezzi acciaio, ottone e titanio da torniture e fresature.
  13. Schede elettroniche.
  14. Stampi per pressofusione di alluminio, zama, zinco e magnesio (medaglie e trofei).
  15. Stampi e filiere per plastiche e articoli in gomma (casalinghi, pomelli, manopole, arredamento, guarnizioni orings, tenute rotanti per pompe idriche).